È tornato il Booster ma non è più uno scooter

Il Booster è tornato ma è molto diverso da prima: non è più uno scooter ma una S-Pedelec e non ha più il marchio MBK bensì quello Yamaha
Marco Coletto
Marco Coletto
È tornato il Booster ma non è più uno scooter

Ricordate il Booster? Lo scooter che popolava le nostre strade negli anni '90? È tornato in commercio ma in una veste completamente diversa: non ha più il marchio MBK bensì quello Yamaha e, soprattutto, non è più un motorino ma una S-Pedelec elettrica.

Cos'è una S-Pedelec?

Prima di cominciare a parlare del nuovo Yamaha Booster è necessario capire a quale categoria appartiene. In poche parole la S-Pedelec (diminutivo di Speed Pedelec) assomiglia nelle forme a una e-bike ma può raggiungere una velocità massima di 45 km/h anziché 25.

Può essere guidata solo da chi possiede il patentino (patente AM) o la patente B, è vietata ai minori di 14 anni e dev'essere omologata con targa, specchietto retrovisore, cavalletto, luci anteriori e posteriori, comandi sul manubrio e clacson come un normale ciclomotore. Senza dimenticare l'assicurazione, il casco e il fatto che non si può circolare sulle piste (e sulle corsie) ciclabili.

Yamaha Booster: le caratteristiche tecniche

Lo Yamaha Booster è un ciclomotore elettrico per titolari di patente AM che prevede cinque modalità di funzionamento.

Monta grossi pneumatici da 20 pollici x 4 pollici, freni a disco da 180 mm di diametro nella parte anteriore e posteriore e forcelle anteriori da 80 mm.

Il motore - pesante solo 2,85 kg - è alimentato da una batteria a sgancio rapido da 36 V con capacità di 630 Wh. La velocità massima è di 45 km/h mentre l'autonomia potenziale in modalità +ECO con un conducente che pesa 75 kg può arrivare fino a 110 km.

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