Tesla potrebbe avviare la produzione della nuova Model 3 a giugno

Antonio Lepore
Antonio Lepore
Tesla potrebbe avviare la produzione della nuova Model 3 a giugno

Ormai non è più un segreto che Tesla stia lavorando ad una versione aggiornata della sua Model 3, conosciuta internamente come "Project Highland". La produzione di questo modello dovrebbe essere avviata entro la fine del 2023 e per quanto riguarda le modifiche non ci dovrebbe essere alcuna rivoluzione, ad eccezione di lievi modifiche al design.

Difatti, Tesla non dovrebbe introdurre nuove funzionalità bensì si concentrerà su ottimizzazioni e semplificazione dei costi. In particolare, stando alle prime immagini, scomparirebbero i fendinebbia mentre nella parte anteriore non comparirebbe alcuna fotocamera. Per quanto riguarda il design, le forme sarebbero più snelle rispetto al modello precedente. Dalla Cina, inoltre, giungono notizie sulla produzione di test, pianificata per il prossimo mese. A riguardo, Tesla non consentirebbe ai suoi dipendenti di introdurre telefoni all'interno dell'azienda: in questo modo verranno evitate fughe di notizie.

Altre informazioni circolate recentemente indicano la possibilità che Tesla adotti sul nuovo modello un pacco batteria strutturale e megacasting, come avvenuto già sulla Model Y prodotta a Giga Texas e a Giga Berlino.

Inoltre, la nuova Model 3 potrebbe includere il computer Hardware 4 e la suite di sensori, incluso il sensore GPS tri-band radar HD. Non dovrebbero essere previsti, invece, sensori a ultrasuoni, poiché Tesla non ha cambiato la sua visione riguardo a Tesla Vision. Infine, come è avvenuto già in passato, è probabile che almeno all'inizio tante funzionalità mancheranno a causa della non piena maturità del software.