Le colonnine di ricarica in Italia hanno ora una mappa ufficiale. Scopriamo come funziona PUN

Il MASE ha appena lanciato una piattaforma che vuole essere il database ufficiale dei punti di ricarica in Italia
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Le colonnine di ricarica in Italia hanno ora una mappa ufficiale. Scopriamo come funziona PUN

Per scoprire dove si trova la colonnina di ricarica più vicina a voi dovrete spesso affidarvi ad app di terze parti o ai sistemi integrati della vostra auto elettrica, ma ora il MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) ha lanciato una piattaforma unica, PUN (sapete come funzionano le colonnine per la ricarica?).

Ma cos'è PUN, e come funziona? Andiamo a scoprirlo, evidenziando gli eventuali limiti attuali.

Cos'è PUN

PUN è l'acronimo per Piattaforma Unica Nazionale, un portale lanciato ieri dal MASE e pensato per fornire informazioni essenziali a enti e proprietari di veicoli elettrici. Queste vanno dalla mappa delle stazioni di ricarica disseminate sul territorio italiano alla normative e alle statistiche di settore. 

Lo strumento è stato sviluppato dal MASE in collaborazione con GSE (Gestore Servizi Energetici) e RSE (Ricerca sul Sistema Energetico) e offre una banca dati consultabile pubblicamente per trovare la posizione delle colonnine, con comodi filtri per gestori (Charging Point Operator, CPO), sistemi di pagamento accettati, caratteristiche, potenza e tipo di prese.

Il ministro Picchetto ha dichiarato che "La PUN rappresenta un valore aggiunto per la diffusione della mobilità elettrica in Italia", e che "Consente infatti di far convergere verso un unico portale istituzionale tanti dati e informazioni omogenee sulla distribuzione dei punti di ricarica, preziose quanto per gli operatori, tanto per gli enti locali e i cittadini". 

Come funziona PUN

Usare il nuovo portale è semplicissimo. Andate all'indirizzo della piattaforma e da lì potrete accedere ai vari servizi, oltre a poter leggere le ultime notizie e aggiornamenti. 

Se cliccate in alto su Rete di ricarica, arriverete alla mappa delle colonnine. A sinistra potete scegliere tra Mappa e Lista, e se cliccate sull'icona con le linee orizzontali aprirete un elenco delle colonnine che state visualizzando sulla mappa.

In alto sulla mappa potete trovare un indirizzo specifico, mentre se cliccate su Filtri potete filtrare per tipo di presa, potenza, CPO, stato della colonnina e modalità di pagamento (Attivazione).

Fate le vostre scelte e cliccate su Applica per applicare i filtri. 

Mappa stazioni di ricarica. Fonte: PUN

 

Se passate il mouse in alto su PUN per il territorio potete invece arrivare alle sezioni dedicate alle statistiche. Cliccando su Statistiche punti di ricarica potete arrivare alla mappa della distribuzione dei punti di ricarica in Italia e alle installazioni nel tempo (partono dal 2024).

Da qui si può leggere che in Italia ci sono 32.007 punti di ricarica, ma come vedremo è un numero in difetto.

Distribuzione stazioni di ricarica. Fonte: PUN

Se cliccate su Statistiche veicoli elettrici arriverete alle immatricolazioni dei veicoli elettrici, con la mappa delle immatricolazioni e lo storico negli ultimi 4 anni. Da qui si può vedere come attualmente in Italia siano immatricolate 219.540 auto elettriche.

Distribuzione immatricolazioni auto elettriche. Fonte: PUN

 

Limiti di PUN

PUN presenta al momento alcuni limiti. Innanzitutto, la piattaforma include solo i maggiori operatori nazionali, mentre mancano quelli stranieri e alcuni minori. La mancanza più evidente è quella di Tesla, il che spiega il numero così basso dei punti di ricarica.

Inoltre non è possibile sapere quali siano gli operatori attivi su un punto di ricarica specifico, ovvero quelli che andranno a vendere l'elettricità agli utenti (EMobility Service Provider).

Il MASE afferma che devono essere i CPO a completare il censimento, e che questo avverrà entro il 26 luglio. Al momento quindi PUN è ancora un cantiere aperto, ma è senz'altro un inizio per scoprire lo stato della mobilità elettrica in Italia.