In questi Paesi è più facile viaggiare in elettrico: vediamo com'è messa l'Italia

Hive Power ha stilato la classifica dei 5 Paesi in cui è più semplice viaggiare con un'auto elettrica: Italia al quarto posto
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
In questi Paesi è più facile viaggiare in elettrico: vediamo com'è messa l'Italia

Siamo ormai nel pieno dell'estate e molti stanno organizzando un viaggio "on the road". Ma con le auto elettriche è necessario pianificare il proprio tragitto in modo da non rischiare brutte sorprese (a proposito, sapete da cosa è influenzato il tempo di ricarica?).

Ecco quindi che Hive Power, azienda che fornisce una piattaforma in grado di ottimizzare la rete di distribuzione elettrica, ha diffuso il rapporto di Power2Drive sui 5 Paesi europei che offrono la migliore distribuzione di colonnine per la ricarica (da dati aggiornati al 2022). Medaglia d'oro all'Olanda, seguita da Francia e Germania. E l'Italia? Un quarto posto piuttosto distaccato, che deve spronare il Governo ad aumentare gli sforzi per colmare il divario rispetto ai nostri vicini.  

Fonte: Power2Drive

Con ben 111.821 ricariche pubbliche installate su una superficie di appena 41.543 km2, i Paesi Bassi sono un vero e proprio paradiso per le auto elettriche e svettano nel nostro Continente come la meta migliore per chi voglia fare una vacanza con un veicolo a batteria.

Secondo posto per un'arrembante Francia, che offre 83.317 punti di ricarica su una superficie di 675.417 km2. La maggioranza di queste stazioni sono distribuite nelle città di medie e grandi dimensioni in prossimità di centri commerciali, supermercati e stazioni di servizio, è quindi piuttosto facile attraversare il Paese da un capo all'altro. 

Al terzo posto con 82.609 punti di ricarica, troviamo la Germania, che offre una distribuzione di colonnine pubbliche piuttosto omogenea in tutto il Paese, a iniziare da Berlino con le sue 869 stazioni

E l'Italia? Con le sue 30.787 colonnine (dati aggiornati al 31 dicembre 2022, sono 45.210 a giugno 2023) su 302.073 km2 agguanta il quarto posto nel nostro Continente. La distribuzione non è molto omogenea, con la maggioranza delle colonnine che si trovano nel Nord e nel Centro del Paese, soprattutto in Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna. 

Quinto posto per la Spagna e le sue 29.539 colonnine su 504.645 km2, che le permettono di superare la Svezia grazie a una crescita senza precedenti nel settore della mobilità elettrica (+ 223% annuo contro i tassi di crescita nell'ordine del 40% negli altri Paesi europei).

Se state pianificando un road trip estivo, la sua costa orientale potrebbe essere la scelta ideale: da Barcellona, Valencia e Cartagena troverete punti di ricarica lungo tutto il tragitto. La Spagna si sta sta infatti distinguendo per i forti investimenti nella mobilità sostenibile.

Come possiamo vedere, Olanda a parte (e parzialmente Germania e Francia), la maggioranza dei Paesi europei si trovano piuttosto indietro nel creare un'infrastruttura adeguata per le auto elettriche, e per raggiungere gli obiettivi stabiliti nel regolamento AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation) della Commissione Europea devono accelerare.

L'AFIR prevede punti di ricarica rapida con una capacità di 150 kW a intervalli di 60 metri lungo le autostrade più importanti - pari a un milione di punti di ricarica - entro il 2025 e 3,5 milioni entro il 2030. Attualmente, l'Europa ha solo un totale di 47.819 stazioni di ricarica in corrente continua (in base alla classificazione AFIR). La Germania è all'avanguardia in Europa quando si tratta di punti di ricarica a corrente continua accessibili al pubblico: con 12.833 punti di ricarica DC, ha molte più unità di Francia (8.220), Spagna (5.013), Italia (3.295) o Paesi Bassi (2.754).

Anche se quest'ultima, con una superficie che è meno di un decimo di quella di Germania e Francia, in proporzione è molto più avanti. 

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