Cos’è un’auto Range-Extended (REV)

Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Cos’è un’auto Range-Extended (REV)

Se guidare un'auto 100% elettrica vi fa venire l'ansia da ricarica, forse c'è una soluzione per voi: le auto Range-Extended, che come suggerisce il nome sono dotate di una soluzione che ne aumenta l'autonomia.

Ma cos'è un'auto Range-Extended (REV)? È un veicolo elettrico dotato di "Range Extender", ovvero un motore secondario a benzina che serve solamente a caricare la batteria dell'auto mentre si guida, come un generatore. E così non rischiamo di rimanere mai "a secco"!

Andiamo a scoprire cosa sia questa tecnologia, in cosa differisca da un'auto ibrida e quali modelli sono venduti in Italia, oltre a ricordarvi cos'è un'auto ibrida plug-in.

Indice

Cos'è un'auto Range-Extended

Man mano che le auto elettriche si diffondono sempre di più, si sviluppa in maniera direttamente proporzionale una sindrome ereditata dai nostri dispositivi elettronici, soprattutto smartphone: l'ansia da autonomia.

Ovvero la paura di scaricare la batteria e rimanere bloccati per strada senza alcun modo di caricare.

Per chi dovesse riconoscersi in questa situazione, un'auto elettrica Range-Extended (REV, Range-Extended Electic Vehicle) potrebbe essere un compromesso accettabile. 

Questo perché le REV, anche se tecnicamente sono delle ibride, in realtà sono più simili alle elettriche "pure" perché il motore a benzina non fornisce mai o quasi mai trazione alle ruote e interviene solo quando la batteria dell'auto è quasi esaurita, agendo in sostanza come un vero e proprio generatore elettrico.

Come spiegheremo meglio nel prossimo capitolo, un veicolo Range-Extended, ovvero dotato di Range Extender, è un veicolo in cui i due motori, elettrico e a combustione, sono in serie, e quindi la trazione è affidata esclusivamente al motore elettrico

Cos’è un’auto Range-Extended (REV)

Schema di un veicolo ibrido in serie, dove in grigio sono indicate le ruote e il differenziale. Fonte: Wikipedia

Secondo i regolamenti sui veicoli a emissioni zero adottati nel marzo 2012 dal California Air Resources Board (CARB), i veicoli elettrici Range-Extended, chiamati, oltre a REV, anche

  • EREV (extended-range electric vehicles)
  • REEV (range-extended electric vehicles)
  • REX (range extender)
  • BEVx (range-extended battery-electric vehicle)

dovrebbe soddisfare una serie di criteri, tra cui il fatto di avere un'autonomia solo elettrica nominale di almeno 120 km, l'unità di alimentazione ausiliaria (APU) deve fornire un'autonomia inferiore o uguale all'autonomia della batteria, l'APU non deve essere in grado di accendersi fino a quando la carica della batteria non è stata esaurita e l'APU e tutti i sistemi di alimentazione associati devono essere conformi ai requisiti di zero emissioni evaporative.

Sulla carta, sembrerebbe che le auto Range-Extended siano il compromesso ideale, in quanto possono essere caricate sia a benzina, tanto che vengono anche definite elettriche "a benzina", che "a elettroni", ovvero alla colonnina di ricarica. 

A loro favore, rispetto alle auto elettriche, abbiamo la netta diminuzione (o sparizione) dell'ansia da ricarica e un prezzo mediamente inferiore, perché le batterie presentano una capacità inferiore. 

Ci sono però anche alcune controindicazioni. La prima e più ovvia è che, avendo il motore a combustione, non solo saranno più rumorose di un'auto elettrica, ma produrranno, ovviamente, emissioni. E questo, in previsione dello stop alle auto a combustione auspicato dall'Unione Europea per il 2035, significa che il loro futuro non sarà roseo. Inoltre, avendo una batteria più piccola, avranno meno autonomia (senza produrre emissioni) rispetto a un'auto elettrica. Infine, avendo due motori, la loro meccanica sarà comunque più complicata di quella di un'auto elettrica, con conseguente aumento dei costi di gestione.

Andiamo a vedere ora le differenze con le auto ibride "tradizionali", plug-in e full.

Differenze auto con Range Extender da ibride

Ma in cosa differisce un'auto elettrica con Range Extender da un'auto ibrida tradizionale? Come abbiamo detto, sono entrambe tecnicamente auto ibride, ma la maggioranza dei veicoli ibridi in commercio, plug-in e full, sono dotati di uno schema in parallelo, ovvero in cui i due motori possono dare trazione alle ruote motrici, quindi alla trasmissione, insieme oppure alternandosi (schema sottostante).

Cos’è un’auto Range-Extended (REV)

Schema di un veicolo elettrico ibrido in parallelo, in cui si può notare che entrambi i motori sono collegati al differenziale. Fonte: Wikipedia

Come abbiamo detto, i veicoli elettrici Range Extended invece hanno il solo motore elettrico collegato al differenziale, mentre quello a combustione serve solo per alimentare la batteria, mentre la trazione è solo deputata al motore elettrico. 

I punti a favore delle auto elettriche con Range Extender rispetto alle ibride "tradizionali" sono la maggiore autonomia in modalità solo elettrica, un motore a combustione più piccolo, con consumi ed emissioni ridotti e, come le 100% elettriche, l'assenza di una trasmissione.

Di contro, le REV pesano di più delle ibride tradizionali e sono leggermente meno efficienti, perché i motori non agiscono in sincronia ma alimentano parti meccaniche diverse.

Ma quali sono i veicoli con Range Extender in commercio in Italia, una soluzione un tempo rarissima ma ora sempre più adottata dalle case automobilistiche?

Quali auto hanno il Range Extender in Italia

Cos’è un’auto Range-Extended (REV)

Al momento in cui scriviamo, non sono moltissime le auto con Range Extender in commercio nel nostro Paese, ma visto l'interesse dei produttori cinesi per l'Europa, possiamo aspettarci che ne arrivino sempre di più. La soluzione infatti è molto popolare in Asia e in particolare in Cina, dove è molto richiesta.

Mazda MX-30 R-EV

La Mazda MX-30 R-EV è in vendita dal 1 aprile 2023 e offre un motore elettrico da 170 CV a trazione anteriore con un'autonomia elettrica di 85 km grazie all'accumulatore da 17,8 kWh (molto più piccolo di quello da 35,5 kWh della MX-30 100% elettrica) e 600 km in totale.

Il motore a benzina è un motore rotativo tipo Wankel da 830 cc e 75 CV con un serbatoio di 50 litri.  Il consumo combinato WLTP è 1l/100km, mentre le emissioni di CO2 (combinato) WLTP sono 21 g/km. 

La soluzione di Mazda consente sia la carica da colonnina che da motore a benzina. Il prezzo di listino parte da 38.150 euro.

Nissan Qashqai e X-Trail e-Power

Nissan offre due soluzioni con Range Extender, Qashqai e X-Trail e-Power. La soluzione della casa giapponese non prevede la possibilità di ricarica della batteria da colonnina, quindi per caricare le batterie si affida solamente al motore a benzina.

Nissan Qashqai e-Power è dotata di un motore elettrico da 190 CV abbinato a una batteria da 2,1 kWh, mentre Nissan X-Trail e-Power offre un motore elettrico da 204 o due per la versione 4WD per un totale da 213 CV. Entrambe sono dotate di un motore a benzina 1.5 l a tre cilindri con un serbatoio da 55 litri.

Questi modelli hanno una bassissima autonomia in modalità solo elettrico, quindi consumi e emissioni non sono particolarmente bassi. Per Qashqai, abbiamo un valore di 5,4 l/100 km mentre per X-Trail si arriva anche a 6,4 l/100 km in ciclo WLTP. I prezzi? A partire da 37.270 euro per la prima e da 38.080 euro per la seconda. 

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