Come si usa il cambio automatico

Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Come si usa il cambio automatico

Siete appena saliti per la prima volta su un'auto senza cambio manuale e siete disorientati dalla mancanza di frizione? Allora forse vi interesserà sapere come si usa il cambio automatico. 

Questa soluzione, che richiede un po' di tempo per abituarsi, è però molto più comoda e facile da utilizzare, e se siete passati a un'auto elettrica, full hybrid o ibrida plug-in non avete scelta: dovete imparare a usarla! 

Scopriamo come fare per guidare in sicurezza e non lasciarci sorprendere dalle differenze, oltre a scoprire come fare in discesa o al semaforo.

Indice

Come funziona il cambio automatico

Come si usa il cambio automatico

Prima di vedere come usare il cambio automatico, dobbiamo capire cosa sia e come funzioni. Con il cambio automatico non si deve più premere il pedale della frizione e innestare la marcia.

Queste due componenti sono sparite, perché è dotato di una centralina che riconosce il numero di giri del motore e la velocità del veicolo per cambiare la marcia per voi. 

Quindi potete far riposare il piede sinistro e usare solo il piede destro per accelerare e frenare. Anzi, in alcune auto elettriche potrebbe essere anche non necessario frenare grazie alla soluzione One-pedal driving!

Ma non c'è solo un tipo di cambio automatico: diamo una veloce occhiata ai vari tipi disponibili, in modo da sapere cosa aspettarvi al volante.

Il cambio automatico convenzionale, a convertitore di coppia, quello più comune, utilizza un convertitore di coppia al posto della frizione, e può avere da tre a dieci rapporti, e può portare a un consumo di carburante superiore rispetto ai manuali.

Cambio automatico robotizzato, è simile ai normali cambi manuali, ma seleziona automaticamente le marce e utilizza un computer di bordo, piuttosto che un pedale, per azionare la frizione.

Non offrono prestazioni adeguate e ora stanno scomparendo (li potete trovare nelle auto più economiche).

Il cambio a variazione continua (CVT), che spesso si trova nelle auto ibride, utilizza una cinghia che offre un'esperienza continua e senza interruzioni. Molto efficiente e affidabile, la mancanza di ingranaggi offre viaggi più fluidi e snelli, anche se l'accelerazione è un po' più lenta rispetto ad altri cambi automatici, e sicuramente i puristi storceranno il naso, in quanto offre un'esperienza simile a quella degli scooter (avete mai sentito parlare dell'"effetto scooter" sulle Toyota?). 

Il cambio automatico a doppia frizione è simile ai cambi automatici convenzionali ma senza un convertitore di coppia, in quanto impiega due frizioni azionate automaticamente. Una frizione aziona la marcia in cui siete, mentre l'altra prepara quella a cui volete cambiare. Si trovano spesso nelle auto sportive che richiedono cambi di marcia fulminei.

La maggior parte dei cambi automatici avrà delle lettere che potrete selezionare: P, N, R e D. Ma cosa significano queste lettere?

P significa Parking, ovvero la posizione da inserire quando si parcheggia, ovvero siete fermi e scendete dall'auto. Questa posizione blocca la trasmissione, impedendole di avanzare (ma è comunque necessario applicare il freno a mano anche quando si è parcheggiati).

N è Neutral, ovvero folle. Non dovrebbe essere selezionato quando ci si sposta. D significa Drive, e indica la posizione di guida, quando si vuole avanzare. Infine R indica Reverse, ovvero retromarcia, e agisce allo stesso modo di una retromarcia in manuale, da selezionare quando si vuole guidare all'indietro.

Poi potreste trovare altre posizioni sul cambio, come L o S (Low e Sport), per indicare la scelta di cambiare a giri bassi o più alti, più sportivi, oppure delle leve di fianco al volante per indicare manualmente il cambio di marcia (non si cambia manualmente).

Prima di vedere come si usa il cambio automatico, riassumiamo prima velocemente le differenze con il cambio manuale.

Differenze tra cambio automatico e manuale

Il cambio manuale consente di innestare le marce manualmente utilizzando la frizione, è economico e semplice, perché quello che insegnano nelle scuole guida. Quindi, con il cambio manuale, trovate tre pedali: frizione, freno e acceleratore, e la leva del cambio.

Il cambio automatico invece utilizza solo due pedali, in quanto la frizione scompare. La leva del cambio non serve più per innestare le marce, ma per selezionare la guida. Questa soluzione è sicuramente più adatta in città e comunque dove si cambia spesso.

In generale, il cambio automatico è più costoso, e se per certe tipologie di auto non c'è scelta, in quanto vengono solo vendute con cambio automatico (elettriche, full hybrid e ibride plug-in), per altre potreste valutare l'acquisto di questo optional a seconda delle vostre esigenze.

Anche la manutenzione è più costosa per il cambio automatico, soprattutto per quanto riguarda l'olio, che deve essere controllato con attenzione.

Per quanto riguarda il consumo di carburante, forse può essere leggermente superiore sulle vetture con cambio automatico, anche se ultimamente la tecnologia è migliorata tantissimo.

Come si usa il cambio automatico

Come si usa il cambio automatico

Se è la prima volta che usate un cambio automatico, un po' di pratica è necessaria. Per partire, bisogna mettere il piede destro sul pedale sinistro (il freno) e premere verso il basso. Avviate l'auto con la chiave o il pulsante di avvio e, con il piede ancora sul freno, spostate il cambio su Drive o Reverse, a seconda della direzione che volete prendere.

Una volta che siete in movimento, non dovete fare niente, perché il cambio selezionerà la marcia corretta a seconda della vostra velocità. L'unica azione che dovete compiere è accelerare o frenare. Il cambio delle marce può variare a seconda del veicolo, della modalità selezionata e se avete le levette ai lati del volante per inserire "manualmente" le marce.

Quando avete raggiunto la vostra destinazione e dovete fermarvi, tenete il piede sul freno e spostate il cambio su Parking. Tirate il freno o premete il pulsante, spegnete l'auto e scendete.

Ora che hai più familiarità con il cambio, è il momento di guidare. Mentre gli automatici sono facili da guidare, fermarsi e avviare può ancora essere fonte di confusione.

Prima o poi, potrebbe venirvi istintivo usare il piede sinistro, ma con un po' di abitudine imparerete a lasciarlo inattivo. Alcuni, per costringersi a non usarlo, infilano il piede sinistro dietro il destro per non poterlo usare, almeno finché non si sono abituati. 

C'è un punto da notare. Quando siete in D o in R e lasciate il freno, l'auto si muoverà lentamente in quella direzione. Questa si chiama velocità al minimo, quindi dovreste tenere sempre il piede destro sopra il freno quando state parcheggiando o siete nel traffico lento.

Selezionare Neutral e/o usare il freno vi assicura di non muovervi quando non volete.

Come si usa il cambio automatico in discesa e in salita

Come si usa il cambio automatico

Fin qui abbiamo visto come usare il cambio automatico in situazioni di guida comuni: partenza, guida e sosta. Ma cosa fare quando si deve andare in discesa?

Quando si guida con il cambio manuale, quando si va in discesa si può utilizzare il freno motore per non scaldare troppo i freni e logorarli. Ma con il cambio automatico?

Con queste vetture potreste percepire un aumento della velocità nella discesa e sareste tentati a usare i freni. Questa non è la soluzione ideale, perché rischiereste di sovraccaricarli, soprattutto nelle discese ripide e continue, o con tante curve. 

Alcune auto consentono di bloccare il rapporto. In questo caso, prima di affrontare la discesa rallentate e poi passate da D a una marcia bloccata inferiore, indicata dai numeri 1, 2 o 3

Alcune vetture più moderne, invece, offrono soluzioni che regolano automaticamente la velocità in discesa senza che dobbiate intervenire.

In salita è lo stesso. Il concetto è di evitare che quanto raggiungete un certo numero di giri il cambio non inserisca la marcia superiore, cosa che per salite ripide potrebbe causare un rallentamento improvviso e costringere il guidatore al cosiddetto kick down, ovvero premere il freno per tornare alla marcia più bassa. Per questo motivo anche in salita potrebbe essere consigliato bloccare la marcia, se disponibile. 

Come si usa il cambio automatico al semaforo

Come si usa il cambio automatico

Quando vi fermate al semaforo, in genere, con il cambio manuale mettete la marcia in folle e premete il pedale del freno. Con il cambio automatico si cerca di evitare il più possibile di mettere mano alla leva, quindi non è consigliato toccarla, neanche al semaforo. Ma cosa fare, visto che con il cambio automatico l'auto tende ad andare avanti?

La situazione è più o meno la stessa, indipendentemente dal tipo di cambio automatico che avete: per un paio di muniti, non toccate niente e premete il freno.

Detto questo, ci sono alcune piccole differenze.

Il cambio robotizzato, ad esempio, avanza con molta più forza e premere continuamente il pedale del freno può mettere molta pressione all'impianto, per cui potrebbe essere consigliato passare a N e premere il freno per soste medio-lunghe.

Il cambio automatico convenzionale è invece più indulgente e non necessita di azioni, mentre il cambio CVT opera un effetto "strisciamento" deciso, quindi per soste lunghe potreste voler mettere la N e premere il pedale del freno. Il cambio automatico a doppia frizione tende invece a surriscaldarsi con il traffico lento, e anche in questo caso per soste medio-lunghe potreste voler mettere la posizione N e premere il pedale del freno.

Queste indicazioni sono di carattere generale, e nelle auto più moderne non è necessario effettuare alcuna azione. Infine, mettere in P in molte auto comporta lo sblocco automatico delle portiere, quindi non è consigliato utilizzare questa posizione.

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