Come funziona la revisione dell'auto: quando scade e cosa controllare

Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Come funziona la revisione dell'auto: quando scade e cosa controllare

Le auto non solo non durano in eterno, ma hanno bisogno di continue cure e manutenzione, e perché possano circolare in sicurezza devono superare un test che ne certifica l'affidabilità. In questo articolo spiegheremo come funziona la revisione dell'auto, quando scade e cosa controllare in modo da non incorrere in sgradite sorprese. 

Già perché la revisione è prevista dal Codice della strada e deve essere effettuata regolarmente dopo l'acquisto, a scadenze definite. E in caso non la facciate, rischiate di incorrere in pesanti sanzioni, oltre a dover pagare in caso di incidenti. 

Ma non perdiamo altro tempo e andiamo a scoprire cosa sia questo controllo e come mettersi in regola.

Indice

Cos'è e come funziona la revisione dell'auto

La revisione dell'auto è un controllo periodico per i veicoli circolanti stabilito dall'articolo 80 del Codice della strada, che recita testualmente al primo punto:

Il Ministro dei trasporti stabilisce, con propri decreti, i criteri, i tempi e le modalita' per l'effettuazione della revisione generale o parziale delle categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi, al fine di accertare che sussistano in essi le condizioni di sicurezza per la circolazione e di silenziosità e che i veicoli stessi non producano emanazioni inquinanti superiori ai limiti prescritti

Quindi, nello specifico, si tratta di un controllo che deve essere effettuato dopo un certo tempo dall'acquisto del veicolo e regolarmente gli anni successivi per garantire che il veicolo soddisfi determinati parametri di sicurezza, emissioni inquinanti e rumorosità.

Quando andate a fare la revisione (nei capitoli successivi vedremo quando, dove e quanto costa), la vostra auto verrà quindi sottoposta a un vero e proprio esame, durante il quale il tecnico effettuerà una serie di controlli su alcune componenti del veicolo.

Qua quali sono questi controlli e in sostanza come funziona la revisione? Il processo prevede la verifica della targa e del numero di telaio rispetto a quanto riportato sul libretto di circolazione. Successivamente verranno esaminati gli pneumatici, i gas di scarico e la rumorosità del veicolo, l'efficienza dell'impianto frenante e dello sterzo, la presenza di corrosione o danni alla carrozzeria, l'integrità di vetri e specchietti retrovisori, il corretto funzionamento di clacson e luci, l'efficienza delle cinture di sicurezza e dei tergicristalli e, infine, la presenza della dotazione di sicurezza.

Come immaginerete, questi controlli non vengono effettuati solo manualmente, ma l'auto passerà attraverso una strumentazione specifica, e dei rulli che verificheranno lo stato di salute del veicolo.

Passare la revisione è estremamente importante, perché altrimenti non verrà concesso il benestare alla circolazione (con possibilità di rivalsa da parte dell'assicurazione in caso di incidente). In caso tutto vada bene, l'esito riportato sarà Regolare, ma in caso di problemi potrebbero verificarsi due situazioni, Sospesa o da Ripetere. 

Se la revisione dovesse dare esito negativo, ma che non rappresentano un grave pericolo per la circolazione, sul documento di circolazione verrà apposta la dicitura Ripetere, seguita dal codice dell'anomalia:

  • 1 freni
  • 2 sterzo (cuscinetti, stato, giochi)
  • 3 visibilità (vetri, specchi, tergicristallo)
  • 4 luci (efficienza, orientamento)
  • 5 ruote, assi, sospensioni
  • 6 telaio (carrozzeria, porte)
  • 7 equipaggiamenti (cinture, avvisatore acustico)
  • 8 effetti nocivi (rumori, gas di scarico)
  • 9 particolari per veicoli di categoria M2 e M3
  • 10 identificazione del veicolo (targa, telaio)

In questo caso, l'auto potrà circolare per 30 giorni fino alla successiva revisione (effettuata nella stessa officina).

Se si tratta di esito Sospeso, la situazione è più grave, in quanto sono riscontrati gravi pericoli.

A questo punto è possibile portare il veicolo in officina solo nella stessa giornata per il ripristino dei problemi. Come sopra, verrà indicato un codice di fianco all'esito, che indica il tipo di anomalia.

C'è poi la revisione straordinaria, ovvero la revisione disposta dalla motorizzazione civile, anche su segnalazione degli organi di polizia stradale, in caso vi siano dubbi sulla persistenza dei requisiti per circolare o in seguito a un incidente stradale. 

Scadenza revisione auto

Ma ogni quanto bisogna fare la revisione del proprio veicolo (o motoveicolo)? Come stabilisce sempre l'Articolo 80, ma al comma 3, del Codice della strada, la prima revisione deve essere effettuata entro quattro anni dopo il rilascio della carta di circolazione (ovvero l'immatricolazione). Successivamente, per automobili, furgoni o autocaravan fino a 3,5 tonnellate, quadricicli a motore, ciclomotori, motoveicoli e veicoli di interesse storico, ogni due anni

La tempistica è molto importante. Mettiamo per esempio che avete immatricolato la vostra auto il 15 aprile 2019.

La prima revisione dovrà essere effettuata entro il 30 aprile 2023. A questo punto però quelle successive dipenderanno da quando avete effettuato la revisione precedente. Se per esempio avete effettuato la prima revisione il 17 aprile 2023, quella successiva dovrà essere effettuata entro il 30 aprile 2025, ma se la effettuate il 15 marzo 2023, la revisione successiva dovrà essere effettuata entro il 31 marzo 2025. E così via.

Per altri tipi di veicoli, come taxi, auto a noleggio con conducente, autocarri sopra le 3,5 t, autobus o ambulanze, la revisione dovrà invece essere effettuata ogni anno dopo la prima revisione, sempre con le modalità sopra indicate.

Cosa si rischia se la revisione dell'auto è scaduta

Non fare la revisione è pericoloso per sé, per gli altri... e anche per il proprio portafogli. Sempre l'Articolo 80 del Codice della strada, al comma 14, stabilisce le sanzioni previste per chi non rispetta l'obbligo.

Prima di tutto, se vi dimenticate di fare la revisione e superate la data di scadenza, la circolazione è permessa solo nel giorno in cui portate il veicolo in officina o in Motorizzazione per la verifica.

Se si viene fermati alla guida di un veicolo con revisione scaduta (e non potete dimostrare che state andando a fare la revisione), si rischia una multa che va da 173 a 694 euro, che possono raddoppiare in caso di revisione omessa più di una volta, ovvero recidiva.

Il veicolo inoltre non può circolare fino a quando non viene messo in regola (a parte il giorno della sanzione e quello in cui si è prenotata la revisione), e se si viene fermati nuovamente, si rischia una multa da 1.998 a 7.993 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Se ancora non ci si vuole mettere in regola e si viene fermati, scatta la confisca amministrativa del veicolo. 

Per chi invece falsifica la revisione, la multa va da 430 a 1.731 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione.

Insomma, multe salate, a cui si somma la possibilità, in caso di incidente e in assenza di accordi preesistenti, che la compagnia assicurativa paghi sì i danni, ma che poi si rivalga sul conducente del veicolo non in regola.

In questo scenario, dobbiamo definire cosa succede a chi abbia effettuato la revisione, ma con esito Ripetere o Sospeso. Come abbiamo detto, con esito Ripetere avete 30 giorni per mettere in regola il veicolo, mentre con esito Sospeso dovete portare l'auto in officina il giorno stesso della revisione. 

Chi non rispetta queste tempistiche, scatta la sanzione da 1.998 a 7.993 euro più il fermo del veicolo per 90 giorni.

Qual è il prezzo della revisione dell'auto

Purtroppo la revisione, anche se obbligatoria, ha un costo per gli automobilisti, e nel 2022 è addirittura aumentata. Il prezzo varia a seconda di dove la effettuiate, e se prima del 2022 presso la Motorizzazione Civile era di 45 euro, nel momento in cui scriviamo è passata a 54,95 euro, per un aumento di 9,95 euro. 

Se invece fate la revisione presso un'officina autorizzata, il costo è passato da 66,88 a 79,02 euro, ovvero 12,14 euro in più.

La buona notizia è che il Governo ha messo a disposizione il cosiddetto Buono veicoli sicuri, un bonus di 9,95 euro, ovvero pari al valore dell'aumento in Motorizzazione, disponibile solo una tantum, ovvero sfruttabile per un solo veicolo e una sola volta.

Per richiederlo, bisogna aver effettuato la revisione, andare entro il 31 dicembre 2023 sull'apposita pagina e accedere tramite SPID o CIE. Poi dovete inserire la targa del veicolo e richiedere il contributo. Vi verrà richiesto il vostro IBAN, il sistema verificherà l'avvenuta revisione e vi chiederà conferma dei dati inseriti. Cliccate su Conferma e la richiesta verrà registrata.

Purtroppo avete sì tempo fino al 31 dicembre 2023, ma in realtà i fondi sono limitati, quindi non è detto che tutti riusciranno a ottenerlo. 

Dove fare la revisione dell'auto

Come abbiamo anticipato, la revisione si può fare presso la Motorizzazione Civile, oppure presso un'officina autorizzata dal ministero dei Trasporti o direttamente dalla Motorizzazione civile, e il prezzo varia a seconda di dove la effettuate. 

Per quanto riguarda le sedi della Motorizzazione Civile, potete usare lo strumento apposito sul Portale dell'automobilista, per trovare posizione e orari di quella più vicina a voi.

Le officine invece sono numerosissime, e dovrete effettuare una ricerca su Google impostando come parametri revisione officina [il nome della vostra città/paese].

Le officine autorizzate sono dotate di un sistema di videosorveglianza, chiamato Mctnet2, collegato alla Motorizzazione, che dovrebbe impedire le frodi a discapito dei clienti e assicurare che la revisione venga effettuata secondo i canoni di legge e con i corretti macchinari.

Cosa controllare prima di fare la revisione dell'auto

Insomma, la revisione è un vero e proprio test per il proprio veicolo, e come tutti gli esami è bene non farsi trovare impreparati. Questo vuol dire che prima di effettuarla è opportuno effettuare delle verifiche per evitare di doverla ripetere o addirittura la sospensione. 

Queste verifiche sono dettate dai controlli che vengono effettuati al momento della revisione, ma per la propria sicurezza è una buona idea attuarle regolarmente come parte della manutenzione del veicolo, indipendentemente che si debba o meno fare il controllo obbligatorio.

Il tecnico controllerà per prima cosa la targa del veicolo, quindi anche voi assicuratevi che sia leggibile, sia ben fissata e non presenti danni. Successivamente, assicuratevi che gli pneumatici non siano consumati, abbiano la giusta pressione, siano dello stesso tipo e, soprattutto, che corrispondano a quanto riportato sul libretto.

Il battistrada deve avere un'altezza superiore a 1,6 millimetri. Per pneumatici estivi, potete inserire nelle tacche centrali una moneta da 1 euro, mentre per quelli invernali utilizzate una moneta da 2 euro. Il battistrada deve coprire la parte argentata. Controllate anche i cerchi, che non devono presentare deformazioni.

Poi, e questo vale ancora di più come controllo generale da effettuare ogni qualche mese (e non anno), controllate che i livelli dell'olio motore, del liquido dei freni, del liquido refrigerante e del liquido lavavetri siano corretti. Tutti i veicoli offrono un facile accesso a questi contenitori, e il manuale dell'auto riporta che liquidi comprare per riportare il giusto livello.

La visibilità è un'altra componente della revisione, quindi vetri e specchietti devono essere integri, soprattutto il parabrezza dove anche danni da poco possono impedire di superare il test.

Ora potete dare un'occhiata alla carrozzeria, che non deve presentare danni evidenti o corrosione, e poi passare ad alcune verifiche di tipo funzionale, come il corretto funzionamento delle luci. Controllate che funzionino tutte, non solo quelle di posizione o gli anabbaglianti, e assicuratevi che i fanali anteriori non devono essere troppo opachi o ingialliti, una situazione che purtroppo si verifica in alcuni vecchi modelli. Successivamente passate all'impianto frenante, controllando che non abbia le pastiglie usurate e non presenti problemi. 

Ora potete controllare l'interno dell'auto. Le cinture di sicurezza si devono tendere correttamente e devono arrotolarsi quando estese. L'airbag deve essere funzionante (basta controllare che si accenda la spia all'accensione del motore), e i sedili devono essere regolabili, e soprattutto ben fissati.

Accendendo il motore e accelerando un pochino, assicuratevi che non esca fumo scuro, e in generale prestate attenzione a rumori strani e all'assetto dell'auto durante la guida. Se il veicolo mentre andiamo dritti tende a deviare, potrebbe essere una buona idea farlo controllare.

Infine, in auto sono obbligatorie alcune dotazioni, come il triangolo riflettente e il gilet catarifrangente. Se poi non siete dotati di pneumatici invernali e fate la revisione tra il 15 novembre e il 15 aprile, dovete tenere in auto le catene da neve. 

Fatte queste verifiche, potete affrontare la revisione con animo sereno, ma come abbiamo anticipato molti di questi controlli sono da effettuare periodicamente, e non solo in occasione della revisione. 

Domande e risposte

La prima revisione deve essere effettuata entro il mese del quarto anno dall'immatricolazione ed entro il mese dopo due anni dall'ultimo controllo (per i veicoli entro le 3,5 tonnellate e i motoveicoli). Dopo la scadenza, il veicolo non può più circolare, se non il giorno stesso della revisione, e si rischiano sanzioni salate.
Per la revisione, bisogna possedere il libretto di circolazione in originale e recarsi con l'auto o la moto che deve essere sottoposta a controllo.  Inoltre il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Motorizzazione o all'officina, quindi portatevi il denaro necessario, 54,95 euro per il primo caso o 79,02 euro per il secondo.
Nel 2022 la revisione è aumentata, e ora costa 54,95 euro se vi recate alla Motorizzazione, mentre dovete pagare 79,02 euro se fate il controllo in un'officina autorizzata.  Dal 3 aprile 2023 e fino al 31 dicembre 2023, il Governo ha istituito il bonus Buono veicoli sicuri, che vi consente di accedere a un rimborso di 9,95 euro previa richiesta. Le modalità sono descritte qui, ma i fondi sono limitati quindi non è detto bastino per tutti.

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