Usare lo smartphone in bici, monopattino o scooter non è un problema con questi 2 accessori

Chi ha detto che sulle due ruote non c'è posto per un telefono?
Nicola Ligas
Nicola Ligas Tech Master
Usare lo smartphone in bici, monopattino o scooter non è un problema con questi 2 accessori

Con la mobilità a due ruote sempre più imperante, tra monopattini e biciclette elettriche, senza dimenticarsi di scooter e moto (leggete anche come sospendere l'assicurazione) più o meno convenzionali, l'esigenza di usare lo smartphone anche in questi casi è sempre più evidente. Del resto è comodo avere informazioni di navigazione, sul traffico, e non solo, anche quando siamo alla guida di questi mezzi, peccato che le due ruote mal si sposino con le dimensioni e la fragilità dei moderni telefoni; a meno di non usare l'accessorio giusto, come Snapmagflex e Snapmagmirror.

Questi due accessori di Celly sono due facce della stessa medaglia: la differenza è che il primo è pensato per attaccarsi al manubrio, il secondo allo specchietto retrovisore. Snapmagflex è quindi a suo agio con bici, monopattini e moto, Snapmagmirror è invece più indicato per gli scooter o comunque per tutti quei mezzi dove sul manubrio non ci sia un po' di spazio vuoto.

 Di conseguenza Snapmagflex è dotato di una piccola prolunga, mentre Snapmagmirror è più compatto, come si può già facilmente capire dall'immagine di copertina.

L'aggancio del telefono avviene in ogni caso tramite una placca magnetica (adesiva) e due incastri in plastica rigida. Per staccare il supporto dovrete non solo tirare, ma anche premere due pulsanti sul retro dell'aggancio, in modo che anche con forti sollecitazioni dall'asfalto non ci siano pericoli. Su Snapmagflex è però presente, inclusa in confezione, anche una custodia waterproof, un elemento indispensabile per usare il telefono in qualsiasi condizione climatica, al netto della possibile impermeabilità dello smartphone stesso.

Il montaggio è molto semplice, e consiste nello stringere una vite con una brugola per assicurare il supporto al manubrio/specchietto (in confezione troverete anche due spessori da utilizzare per migliorare la presa, visibili nella foto qui sopra). Questo significa anche che chiunque, con la chiave giusta, può smontare l'accessorio nel giro di qualche minuto, ma del resto questo vale anche per la maggior parte degli gli specchietti stessi, ad esempio, per non parlare di altri accessori.

La base del supporto è identica tra i due snapmag, e lievemente basculante, questo per attutire quanto più possibile le asperità del terreno. Durante la guida su asfalto liscio in effetti la tenuta è buona, e lo smartphone non oscilla in modo fastidioso (ovviamente dipende anche dal peso del telefono stesso, dal bilanciamento, dall'inclinazione... ci sono un sacco di fattori da tenere in considerazione che rendono impossibile un'analisi oggettiva e universale), mentre sul sanpietrino diventa difficile leggere qualche informazione precisa, come la velocità o le indicazioni direzionali del navigatore, ma del resto è ovvio e l'idea è che teniate per lo più gli occhi sulla strada, magari aiutandovi con un paio di auricolari per avere le informazioni di navigazione anche all'orecchio.

La compatibilità è con smartphone fino a 6,9'' (noi lo abbiamo provato con un Pixel 7 Pro da 6,7'', quindi ci siamo andati molto vicini). Va da sé che più piccolo e leggero è il telefono, e più facile sarà posizionarlo, ma al mercato ormai piacciono i "padelloni".

Trovate Snapmagflex e Snapmagmirror sul sito di Celly, rispettivamente al prezzo di 39,99 e 29,99 euro. Se aveste mai sentito l'esigenza di usare il telefono anche alla guida del vostro mezzo a due ruote, ora sapete anche qualche accessorio fa al caso vostro.

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