L'autonomia di Tesla Model 3 con le batterie più economiche

Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca
L'autonomia di Tesla Model 3 con le batterie più economiche

Il segmento delle auto elettriche è sempre in crescita, una crescita avviata diversi anni fa dai primi produttori che ci hanno creduto. Tesla è sicuramente tra questi, anche per quanto riguarda le colonnine di ricarica, e non solo le vetture.

Negli ultimissimi anni nel settore delle auto elettriche abbiamo visto avanzare una nuova tipologia di batterie. Chiaramente si parla sempre di batterie agli ioni di litio, la variabilità che c'è nel settore è data dalla tipologia di celle in cui sono posizionati gli ioni di litio. Le più diffuse sono quelle con nickel, cobalto e alluminio (NCA) e quelle con nickel, manganese e cobalto (NMC). La tipologia che si è diffusa ultimamente invece prevede delle celle con litio, ferro e fosfato (LFP).

Quest'ultima tipologia di batterie si rivela particolarmente interessante perché risulta più economica e semplice da realizzare. Il ferro infatti costa meno ed è molto più disponibile rispetto al cobalto e al manganese.

Di contro, queste batterie LFP implicano una densità di energia più bassa rispetto alle NCA e NMC. Questo significa che sarà necessario implementare delle batterie più grandi, e di conseguenza incrementare il peso dell'auto, per avere la stessa densità di energia fornita dalle NCA e NMC.

Nella Tesla Model 3 RWD vengono integrate anche delle batterie LFP e il video che trovate a fine articolo vi mostra la prova di autonomia estrema che è stata condotta proprio su una vettura del genere. Lo youtuber ha percorso in autostrada alla velocità costante di 113 km/h fino a 425 km, prima di rimanere definitivamente a piedi. Questo risultato è molto vicino ai 438 km dichiarati dalla casa madre.

Da notare che questo valore non è nemmeno molto lontano dai 491 km dichiarati da Tesla per la Model 3 con la tipologia classica di batterie.

Tutte le news sulla tecnologia su Google News
Ci trovi con tutti gli aggiornamenti dal mondo della tecnologia
Seguici